Quanto sono odiosi i messaggi di Natale copia\incolla da parte di amici, aziende o organizzazioni di ogni tipo? L’intento è anche lodevole e degno di affetto (gli auguri di natale) ma il modo in cui è portato a termine proprio indispone e diffonde la sgradevole sensazione di essere uno tra i tanti.

Spersonalizzazione e demolizione della relazione a portata di mano.

Lo Spam, parliamo di questo in fondo, è un pericolo, ed è tanto facile incorrerci quanto fondamentale starne alla larga, per il bene della nostra immagine professionale, online.

Lo spam è un fenomeno che non risparmia neanche LinkedIn: un tempo piattaforma elitaria e per veri professionisti alla ricerca di business, oggi satura di campagne e articoli che rivendicano la distinzione “LinkedIn non è Facebook, per favore pubblicate contenuti professionali e soprattutto no Spam!”

Si può spammare su LinkedIn? Certo che sì, ci sono dei meccanismi che facilitano quest’operazione, come la subliminale presenza di app che consentono l’invio multiplo di messaggi promozionali o le repellenti richieste automatiche di referenze.

DA NON UTILIZZARE! ATTENZIONE: L’UTILIZZO DI QUESTE APP, CHE ESISTONO SUL WEB E, ANCHE, INTRINSECAMENTE A LINKEDIN, E’ CONSIDERABILE SPAM!

In questo post mi voglio soffermare soprattuto sulla richiesta di referenze automatizzata, ovvero un messaggio di posta che è possibile inviare contemporaneamente a più contatti del proprio network con lo scopo di ricevere una segnalazione, positiva, su una collaborazione svolta insieme. In altri termini tramite una richiesta di referenza, o segnalazione per dirla in linguaggio LinkedIniano, chiediamo ad uno o più membri del nostro network, di condividere sulla rete un suo commento, personalizzato e curato,  circa la nostra professionalità.

Una richiesta di referenza automatica recita, più o meno, questo testo: “Ciao sono Enrica e mi piacerebbe ricevere da te una segnalazione circa un lavoro che abbiamo svolto insieme”. Parola più, parola meno: il concetto generico è questo.

Una messaggio di questo tipo può elicitare, nel nostro interlocutore, due tipi di reazione:

  • la scarsa considerazione, a monte, del nostro messaggio, in quanto noi stessi abbiamo avuto poca cura nel personalizzarlo, in nome della superficialità dell’azione (parlerò anche di quanto LinkedIn sia un social basato sulla relazione);
  • la ricezione (se siamo graziati) di una segnalazione poco personalizzata e quindi, ai fini dell’arricchimento del nostro profilo, di poco valore.

Direi che, in questo modo, l’obiettivo originario di ricevere una segnalazione utile al potenziamento del nostro profilo in termini di credibilità ed autorevolezza non è raggiunto. Non solo: comportamenti social di questo tipo ledono la relazione, tutta in costruzione, con il nostro network.

Le segnalazioni sono un dono, un atto di generosità del nostro collaboratore che decide di spendere del suo tempo per tornare con la memoria ai momenti in cui abbiamo lavorato o stiamo lavorando insieme e di parlare delle nostre qualità, competenze e punti di forza.  Le leggi delle reciprocità ci dicono, poi, che sarebbe bello accompagnarlo in questo percorso di scrittura o di ricambiare in qualche modo, magari con una segnalazione a nostra volta. (Non sai come si fa? Contattami, possiamo farlo insieme!).

In questo modo la relazione torna ad essere win-win: guadagno reciproco in termini di visibilità del nostro profilo professionale e, più in generale, di diffusione nei rispettivi network della relativa competenza ed unicità professionale.

LinkedIn è un social network ed in quanto Social non vanno dimenticati i concetti ancestrali di una relazione: cura, dedizione, personalizzazione, autenticità.  Spesso, è meglio perdere 30 minuti in più per curare una relazione piuttosto che perdere 30 contatti nel tempo di un “invia a molti”.

Schedule appointment

Thank you for your message. It has been sent.
There was an error trying to send your message. Please try again later.

ev_admin

Vestibulum ante ipsum

Vestibulum ac diam sit amet quam vehicula elementum sed sit amet dui. Donec rutrum congue leo eget malesuada vestibulum.

Learn more about us

Leave A Comment